Ottima prova dei nostri elettricisti alle Olimpiadi del cablaggio

Giovedì 14 maggio 2026, i riflettori del settore elettrico si sono accesi presso il CFP di Trissino per un evento speciale: le “Olimpiadi del Cablaggio”, un avvincente contest che ha visto sfidarsi i migliori talenti delle Scuole di Formazione Professionale del territorio.

Mentre molte delle competizioni odierne tra istituti si concentrano sull’automazione industriale, mentre questa speciale gara è nata con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare l’anima elettromeccanica del settore. Una sfida tecnica di alto livello, in cui i ragazzi hanno potuto dimostrare di essere ottimi interpreti di una professione che richiede precisione, logica e tanta manualità.

La sfida e i partecipanti

Otto squadre provenienti da cinque diverse scuole della zona si sono messe in gioco:

  • SFP San Gaetano Vicenza (la nostra scuola!)

  • Engim Veneto di Vicenza

  • Fondazione Salesiani CNOS di Schio (VI)

  • Fondazione San Gaetano di San Bonifacio (VR)

  • Fondazione Casa della Gioventù di Trissino (VI)

Ogni scuola ha schierato una squadra composta da un massimo di tre allievi. La prova? Interpretare in totale autonomia uno schema elettrico dato in anticipo e realizzare il cablaggio di un quadro di comando e segnalazione per l’apertura e chiusura di un cancello con chiusura automatica.

Una giuria d’eccezione per una valutazione “al buio”

A giudicare i lavori è stata chiamata una giuria d’eccezione composta da tre stimati imprenditori locali: Alessandro Valle di “Valle Impianti”, Alberto Bedin di “Elettrosystem Bedin” e Michele Boscaro di “Boscaro Impianti”. La loro presenza è stata fondamentale non solo per l’alto valore della valutazione professionale, ma anche per la capacità di motivare e valorizzare i ragazzi sul campo.

Per garantire la massima imparzialità, il voto è avvenuto “al buio”: i giudici non conoscevano la provenienza degli allievi, ai quali era stato assegnato un numero progressivo associato alla postazione di lavoro. La griglia di valutazione era rigorosissima e guardava a ogni dettaglio: dal corretto funzionamento del circuito di comando e del circuito di segnalazione alla pulizia e all’ordine nelle canaline, passando per la corretta numerazione dei cavi, il serraggio dei morsetti e l’assenza di rame scoperto.

Il team del San Gaetano e i risultati

Per la nostra scuola sono scesi in campo gli allievi Mattia Biasiolo, Gabriele Cecchetto e Alessandro Dalla Pozza della classe 3^E2, accompagnati e sostenuti dal Prof. Fabio Vantin e dalla Vice Direttrice.

Il livello della competizione è stato straordinariamente alto. Tutte le squadre hanno svolto lavori eccellenti, rendendo il compito dei giudici davvero difficile. Alla fine, la vittoria è andata a una delle squadre del CFP Trissino, ma la giuria ha scelto di non stilare una classifica generale proprio perché tutti i progetti realizzati erano di qualità eccellente.

Crescita, confronto e orgoglio

Al di là del podio, il vero successo della giornata è stato lo spirito con cui i nostri ragazzi hanno vissuto l’esperienza. Mattia, Gabriele e Alessandro sono stati bravissimi: si sono impegnati a fondo e hanno affrontato la gara con la giusta maturità, trasformandola in un momento di sano confronto e crescita personale.

Competizioni come questa sono occasioni uniche per misurarsi con i propri coetanei, testare sul campo le competenze acquisite in laboratorio e, soprattutto, dare il massimo per superare i propri limiti.

Bravissimi ragazzi, tutta la scuola è davvero orgogliosa di voi!

Sui nostri social sono pubblicati alcuni scatti della giornata! >>> QUI

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