Gita dei settori automeccanico e grafico

Mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio 2026 gli studenti delle classi seconde e terze dei settori grafico e automeccanico hanno partecipato a un’uscita didattico-ricreativa di due giorni in Lombardia.

Nel corso della prima giornata, i due gruppi si sono divisi.

Il settore automeccanico ha fatto visita al Porsche Experience Center Franciacorta di Bargnana (BS), mentre i grafici si sono recati al Museo della Stampa di Soncino (CR).

Gli automeccanici sono stati accolti alla reception del Porsche Experience Center dal direttore Gianluca Rubaga e dalla sua collaboratrice Alice. È stato spiegato loro come si sarebbe svolto l’incontro e come il vecchio circuito di Franciacorta sia stato acquistato e ristrutturato da Porsche Italia. Lo scopo di questo investimento è il poter accogliere e coccolare i propri clienti in un’esperienza non solo motoristica, ma che coinvolge tutta la zona della Franciacorta, con i suoi vini e il suo territorio, grazie al ristorante che si trova al piano superiore del centro.
Ragazzi e docenti si sono dapprima spostati nella sala briefing, per ricevere le informazioni sui vari circuiti che si possono trovare nel centro, come la pista di velocità, quella nello sterrato, quella di handling e, per finire, quella dei kart. Ci si è poi recati nella sala dei simulatori, dove si possono sfidare 8 persone contemporaneamente su un circuito, compreso quello di Franciacorta.
Alice ha spiegato che i clienti Porsche possono decidere di ritirare la propria auto nuova presso una sala specifica all’interno del centro, dove viene simulato un concessionario, potendo poi usare una vettura simile alla propria in pista, per capire le potenzialità della vettura acquistata.
È stata visitata anche la parte dei kart elettrici, ed anche in questa occasione i ragazzi hanno potuto interagire con un pilota che spiegava le caratteristiche dei kart e le loro potenzialità.
La visita è terminata all’interno del Training Center Porsche, centro di riferimento per tutto il mercato Italia e non solo, visto che per le vetture Heritage si fanno corsi anche a livello Europeo.

I grafici, invece, hanno visitato il Museo della Stampa di Soncino (CR).
Il museo ha offerto a studenti e docenti la possibilità di osservare gli strumenti e le attrezzature impiegate durante il procedimento della stampa a caratteri mobili, consentendo di ammirare esemplari di macchine da stampa e permettendo, inoltre, la visione di mostre temporanee dedicate all’arte incisoria.
I pannelli iconografici hanno presentato la storia della stampa, dei caratteri mobili e dei torchi, rievocando così lo svolgimento di una giornata lavorativa nelle officine tipografiche nel lontano 1480.
È stato così possibile cogliere con un solo colpo d’occhio la varietà del mondo tipografico, attraverso le macchine da stampa, ottocentesche e novecentesche, nonché gli accessori che lo caratterizzano.

Per il pranzo, i due gruppi si sono ritrovati a Bergamo Alta, dove hanno potuto trascorrere del tempo libero e visitare i monumenti principali, quali il Duomo, il Palazzo della Ragione, la Torre del Gombito, la rocca, le mura veneziane, la Piazza Vecchia e la piazza del mercato

Dopo la cena e la serata in compagnia, è arrivato il momento del riposo, in vista di una seconda giornata altrettanto ricca.

Al mattino, infatti, il gruppo al completo si è spostato ad Arese (MI) per visitare il Museo Storico Alfa Romeo.
All’ingresso, il nuovo museo Alfa Romeo presenta la storia dei loghi del marchio Alfa Romeo, passando poi per i motori aeronautici e quelli nautici. Questo per ricordare a tutti che Alfa Romeo non ha costruito solo auto e motori per il mondo dell’automotive.
Inizia poi la “Time Line” delle vetture Gran Turismo, dove si può notare come ci fossero vetture eleganti ma sempre un cuore sportivo sotto al cofano. In questa sezione si trovano auto leggendarie, come la 8C 2300 Corta, o la 6C 2300 B, passando per l’Alfa Sud, l’Alfetta, l’Alfa 166 e terminando con l’ultima 8C motorizzata Ferrari.
Si passa poi per l’aerodinamica della monovolume 40/60 HP del 1913, ricostruita negli anni 60 solo perché nell’archivio Alfa Romeo si trovano ancora tutti i progetti originali di tutte le vetture che sono state costruite. In questa sezione si possono vedere auto con il disegno inconfondibile di Bertone, o quello di Pininfarina, fino allo Stile Alfa Romeo.
Successivamente si trovano le vetture che hanno fatto la storia per la “Bellezza”, come quella della 8C 2900 B Lungo del 1938, ma anche delle icone che sono state usate nella mondanità o davanti alla macchina da presa dei film.
Naturalmente non poteva mancare la parte dedicata alla velocità e al mondo gare, con vetture leggendarie o prototipo mai utilizzate, come la bimotore. Qui si possono vedere auto del mondiale di velocità a ruote scoperte, ora chiamato mondiale F1, o di quello Endurance a ruote coperte. Si trovano l’auto guidata da Fangio, la mitica 33 Stradale del 1967, la 1750 GTAm del 1970 e la 155 V6 T1 DTM di Larini del 1993 che ha vinto il campionato davanti alle blasonate auto tedesche.
Il museo termina poi con le vetture del corpo della Polizia, dei Carabinieri e dell’Esercito.
Un viaggio tra motori e stile, per combinare le caratteristiche di entrambi i percorsi di studio dei ragazzi.

Per il pranzo, il gruppo ha fatto tappa al Lago d’Iseo, sulla via del rientro, godendo di una splendida passeggiata sul lungo lago.

Al termine, ragazzi e ragazze hanno fatto rientro al San Gaetano!

Gli studenti si sono dimostrati entusiasti nei confronti della proposta, aderendo in modo massivo, partecipando con atteggiamento pro-attivo alle visite tecniche e didattiche e sfruttando il tempo insieme per un sano divertimento e ricerca di socialità.

Un grande grazie agli insegnanti accompagnatori per il notevole sforzo organizzativo e di ricerca di nuove proposte, per continuare ad offrire il meglio agli studenti.

Un video recap di questa splendida gita è pubblicato sui nostri social! >>> QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *